D’inverno è facile non aver voglia di uscire in moto, ma per alcuni è una necessità. Che guidi per piacere o per andare al lavoro, è opinione condivisa che più si sta al caldo in sella, più si è sicuri. Ma come funziona davvero l’abbigliamento riscaldato?
L’equipaggiamento KEIS include elementi riscaldanti resistivi integrati nella struttura interna del capo, in zone come petto, schiena, braccia, zona del collo (in capi selezionati come il B601, B501W, J601, J501 e J505) e su cosce e ginocchia nel T103. Altri marchi usano elementi realizzati di solito con fili metallici, mentre KEIS impiega elementi riscaldanti in micro carbon fibre, che offrono un calore confortevole senza rischio di punti caldi. Questi elementi generano calore per resistenza elettrica. Quando si attiva la fonte di alimentazione, la corrente elettrica attraversa gli elementi riscaldanti, facendo sì che questi inizino a opporre resistenza al flusso di elettricità. Questa resistenza genera calore infrarosso, che viene poi trasferito direttamente al corpo. La micro carbon fibre è un’ottima alternativa perché è flessibile, leggera e non comporta alcun rischio di surriscaldamento.
Ma cos’è il calore infrarosso?
Il calore infrarosso lontano (FIR) è una forma di energia che penetra nella pelle e riscalda direttamente i muscoli, in modo simile a come fa il sole. Il FIR è il metodo di riscaldamento preferito perché è efficiente, mirato e a basso consumo. Invece di solo riscaldare l’aria che circola tra il corpo e i vestiti, il calore FIR trasferisce energia direttamente nel corpo, creando un calore profondo e duraturo che arriva direttamente alla pelle e ai muscoli, e poiché il calore FIR non dipende dal riscaldare l’ambiente circostante, la dispersione è minima, il che lo rende molto più efficiente. Il FIR è ottimo per le uscite lunghe grazie alla capacità di distribuire il calore in modo uniforme, riducendo enormemente il rischio di punti caldi.
L’equipaggiamento KEIS funziona con un’alimentazione a 12V DC, il che significa che può essere alimentato dalla batteria della moto, con il kit collegato direttamente al mezzo - ideale per i lunghi viaggi - oppure da un pacco batteria portatile agli ioni di litio KEIS, per l’uso lontano dalla moto. Abbiamo progettato un sistema plug-and-play intelligente, in cui un solo collegamento può alimentare più di un capo riscaldato.
L’interconnessione è una parte importante del nostro equipaggiamento. Volevamo progettare qualcosa di semplice e senza complicazioni per i motociclisti, quindi il nostro equipaggiamento è concepito come una sorta di sistema modulare: significa che può collegare più capi senza bisogno di fonti di alimentazione separate. Per esempio;
E soprattutto, l’equipaggiamento KEIS integra funzioni di protezione impeccabili: circuiti intelligenti che regolano la temperatura del capo per evitare calore eccessivo, connettori impermeabili che prevengono i cortocircuiti e un uso efficiente dell’energia, il che significa che il kit assorbe corrente solo quando serve, risultando altamente efficiente. Inoltre, poiché il calore FIR non è invasivo, l’equipaggiamento KEIS è del tutto sicuro per un uso prolungato.

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